Marco Bartolini, Violino OSR

Marco Bartolini, Violino OSR

marco bartolini - violino


Marco Bartolini ha iniziato gli studi musicali all’età di 7 anni con il pianoforte ed è stato ammesso, ad 11 anni, al Conservatorio di Musica di Pesaro “G. Rossini” in Violino presso la classe del M° Paola Ottavi con cui ha conseguito il diploma nell’A.A. 1999/2000.

Nel 1997 ha frequentato una Masterclass estiva con il M° Dean Bogdanovic, con il quale ha iniziato a studiare stabilmente dall' anno 2001/2002 presso l' associazione musicale “Diapason” nella sede della Scuola di Musica “S. Cecilia” di Bergamo ed a Chioggia tramite l’“Associazione Lirico-Musicale Clodiense”. Nel Marzo del 2004 ha partecipato ad una Masterclass del medesimo violinista serbo tenutasi a Figline Valdarno.

Ha inoltre frequentato le Masterclasses del M° Francesco Manara ad Ancona nel 2002 e nel 2003. Dal 2003 al 2006 ha affiancato agli studi strumentali anche la disciplina della musica da camera con il quintetto ad assetto variabile “Variazioni Ensemble” con cui ha studiato presso l’Accademia Pianistica di Imola “Incontri col Maestro” sotto la guida del M° Pier Narciso Masi conseguendo il “Diploma con Master”, il massimo punteggio della scuola. Con tale formazione si è aggiudicato il primo premio al Concorso Nazionale “Rami Musicali” di Cerreto Guidi (prov. FI) con l'esecuzione della “Kammersymphonie” op.9 di Arnold Schoenberg nella rielaborazione per cinque strumenti di Anton Webern. Con il medesimo gruppo da camera ha tenuto concerti ad Imola, San Pietro in Casale (prov. BO), Ancona e Jesi, ed in altre prestigiose sedi quali la “Sala Corelli” del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e presso il teatro “G. Rossini” di Pesaro nella “Sala della Repubblica”. Con la stessa formazione nel 2006 ha partecipato inoltre alla Masterclass dell’“Altenberg Trio” presso l’Accademia Musicale estiva di Bertinoro.

Per la preparazione orchestrale ha frequentato, dopo il superamento di un’audizione, il corso per professori d’orchestra indetto dal Conservatorio “N. Paganini” di Genova avendo la possibilità di suonare con artisti del calibro di Peter Maag e di Natalia Lomeiko (Premio Paganini nell’edizione del 2000) e, nel 2002, è stato ammesso al corso per professori d'orchestra dell'OTLIS di Spoleto con la cui istituzione ha potuto suonare nelle stagioni operistiche degli anni 2003, 2005 e 2007.

In ambito professionale, in seguito al superamento di un esame di idoneità, ha partecipato nell' anno 2001 alla realizzazione dell'opera “Il Viaggio a Reims” di Gioachino Rossini al “Rossini Opera Festival” di Pesaro. Dall’estate 2010 ha iniziato una nuova collaborazione all’interno del suddetto Festival nelle file dell’“Orchestra Sinfonica G. Rossini”, compagine di riferimento della prestigiosa stagione operistica pesarese, insieme all’Orchestra del “Teatro Comunale” di Bologna. Ha quindi preso parte alla realizzazione del “Viaggio a Reims” (dal 2010 al 2013 e, in seguito, nel 2016).

e delle opere “Demetrio e Polibio” (2010), “La Scala di Seta” (2011), “Il Signor Bruschino” (2012), “L’occasione fa il Ladro” (2013), “L’Aureliano in Palmira” (2014) e “L’Inganno Felice” (2015) e “Torvaldo e Dorliska” (2017).

Membro stabile dell’Orchestra Sinfonica Rossini, nella quale è Concertino dei Primi Violini e Violino di Fila pur ricoprendo occasionalmente i ruoli di Primo Violino di Spalla e Primo dei Secondi Violini, ha potuto esibirsi anche nella Formazione dei Solisti dell’Orchestra Sinfonica Rossini sia come camerista sia come Violino Solista e concertatore. In questa veste è stato protagonista nella realizzazione delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, tenendo concerti in importanti sale da concerto come il Teatro “G. Rossini” di Pesaro (2011) e il Teatro “Raffaello Sanzio” di Urbino (2015) e in altri prestigiosi luoghi quali Villa Erba (2015) a Cernobbio, a Rocca Costanza, a Pesaro (2016) e a Pergola (2016) .

Dal 2007 al 2012 ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma con la quale ha preso parte a concerti sinfonici e stagioni operistiche tra cui il “Festival Verdi” (dal 2009 al 2011) suonando in Italia e all’Estero (Bilbao nel Dicembre 2007 e nel Maggio 2010 rispettivamente con le Opere “Aida” e “Falstaff” di Giuseppe Verdi e nel Maggio e Giugno 2009, a Wiesbaden e a Pechino rispettivamente con le opere verdiane “Nabucco” e “Rigoletto”).

Grazie al superamento di un’audizione ha inoltre fatto parte della Nuova Orchestra del Teatro Regio di Parma prendendo parte alla realizzazione del “Nabucco” e del “Falstaff” di Verdi nei Teatri Regio di Parma e di Busseto nel corso dell’anno 2013. Ha ricoperto inoltre il ruolo di professore d'orchestra nell'Orchestra Filarmonica Marchigiana “F.O.R.M.” con la quale ha partecipato alle produzioni per le stagioni liriche e sinfoniche di Jesi, Ancona e Macerata. Il campo delle collaborazioni annovera produzioni con la Fondazione ORER-Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra da Camera delle Marche ed altre istituzioni sinfoniche e cameristiche Italiane suonando in Italia e all’Estero.

Dal Settembre 2015 inizia una collaborazione con l’Orchestra dell’Opera Italiana di Parma, suonando presso i teatri di Modena e Piacenza (Nabucco) e successivamente, nel 2016, a Medesano a Villa Gandolfi (Messa da Requiem di Verdi in memoria del M° Romano Gandolfi), in Piazza Grande di Modena (“Qui dove il mare luccica”, serata in memoria di Luciano Pavarotti), in produzioni al Teatro Regio di Parma, al Teatro Dal Verme di Milano e, nel 2017, di nuovo al Teatro Comunale “Pavarotti” di Modena (Gianni Schicchi di Puccini). Con la suddetta formazione orchestrale e con la collaborazione della Fondazione Pavarotti, ha inoltre partecipato ad un concerto di Gala in memoria del grandissimo tenore modenese nella splendida cornice del Colosseum di El Jem, in Tunisia.

In campo discografico ha partecipato alla realizzazione del CD “ Urbino” edito nel 1998 dalla casa di registrazione “Amiata Records” contenenti le musiche del compositore e chitarrista pesarese Paolo Giaro con il quale ha ha suonato in importanti sale da concerto tra cui i Teatri “R. Sanzio” di Urbino e “G. Rossini” di Pesaro con la formazione “Paolo Giaro Ensemble” composta da violino, flauto, sassofono, arpa, contrabbasso, percussioni, chitarra e voce.