L’Orchestra Rossini protagonista di uno speciale concerto a Bucarest

L’Orchestra Rossini protagonista di uno speciale concerto a Bucarest

Organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall'Istituto Italiano di Cultura per celebrare la conclusione della presidenza italiana del Consiglio d’Europa

L’Orchestra Rossini protagonista di uno speciale concerto a Bucarest

12/05/2022 – Grazie all’attività istituzionale del direttore artistico Daniele Agiman, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini sarà una delle prime orchestre italiane ad esibirsi all’estero dopo il periodo pandemico di questi ultimi due anni.
L’occasione giunge per celebrare la conclusione della presidenza italiana del Consiglio d’Europa. L’Orchestra Sinfonica Rossini, infatti, sarà protagonista di un concerto straordinario in programma sabato 14 maggio, alle ore 19.00, nella Sala Grande dell’Ateneo Romeno, organizzato dall’Ambasciata d’Italia, con l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest Alfredo Durante Mangoni, e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in collaborazione con la Filarmonica “George Enescu” e con l’OSR.

Il semestre di presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, iniziato il 17 novembre 2021, si concluderà il prossimo 20 maggio: l’Italia si è assunta questo prestigioso impegno per l’ottava volta, con senso di responsabilità, spirito di servizio e piena consapevolezza delle opportunità e delle sfide che presenta.

L’Orchestra Sinfonica Rossini si conferma, quindi, strumento di conoscenza e rappresentanza per Pesaro, città che grazie ai riconoscimenti di “Capitale Italiana della Cultura 2024” e di “Città Creativa UNESCO della Musica” ribadisce ancora una volta la propria vocazione musicale. Tutto questo si ritrova anche nell’aggiornamento, datato 2022, della convenzione tra Orchestra e Comune di Pesaro, sostenuta dal vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini, che prevede per OSR proprio questi impegni istituzionali.

La produzione può vantare inoltre la collaborazione della Fondazione Teatro della Fortuna, presidente Catia Amati, che ospiterà le prove di allestimento in Italia.

Per l’occasione, sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini salirà lo stesso Daniele Agiman, promotore dell’iniziativa.
Il concerto si aprirà con l’esecuzione dell’Inno Rumeno e dell’Inno Italiano, per poi proseguire con le più belle pagine operistiche del repertorio italiano, sinfonie e celebri arie interpretate dai solisti Emanuela Torresi, soprano e Francesco Anile, tenore.

Da “Bianca e Falliero” di Gioachino Rossini al “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, da “Andrea Chénier” di Umberto Giordano, a “Tosca” e “La bohème” di Giacomo Puccini, passando per le più belle opere di Giuseppe Verdi: “Otello”, “I vespri siciliani”, “La forza del destino”, per arrivare a “Il Pirata” di Vincenzo Bellini, i “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, “La Wally” di Alfredo Catalani. Immancabile l’Inno Europeo, dalla Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven, che ha messo in musica l’Inno alla gioia, scritto da Friedrich von Schiller nel 1785, che esprime la visione idealistica sullo sviluppo di un legame di fratellanza fra gli uomini.

 

Daniele Agiman è tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale. In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni in particolare in campo operistico. Ha, inoltre, diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia e Russia. Nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz su invito della Wiener Kammerorchester. In seguito all’affermazione al 1° Concorso “Mario Gusella” (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato regolarmente da tutte le più importanti orchestre italiane e nei più prestigiosi teatri e nelle maggiori stagioni concertistiche. Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani. Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti. Dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone. Ricopre, inoltre, l’incarico di Direttore Principale e Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica “G. Rossini”.

Emanuela Torresi si è laureata in Logopedia presso L’Università degli Studi di Perugia (2006) e ha conseguito il corso di alta specializzazione in Vocologia Artistica a Ravenna (2007). Presso il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo ha conseguito il Diploma in Canto Lirico con il massimo dei voti, con Monica Maria Di Siena, e il Diploma di secondo livello in Musica Vocale da Camera con menzione d’onore con Elisabetta Lombardi. Ha frequentato l’Operastudio dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Nel 2013 ha esordito con il ruolo di Suor Genovieffa nella “Suor Angelica” di Puccini al Tolentino Opera festival e il ruolo principale ne “Il pianista disgraziato” di Giuseppe Lupis. Svolge attività concertistica con orchestre e ensemble da camera. È vincitrice, tra l’altro, del Concorso Internazionale “Benvenuto Franci” 2016 (terzo premio), Concorso “Luciano Neroni” 2017 (primo premio), Concorso “Città di Montefano” 2018 (primo premio).

 

Francesco Anile si è diplomato in Clarinetto nell’85 e nell’89 in Canto con il massimo dei voti al Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Successivamente, si è perfezionato con il Baritono Aldo Protti a Cremona, e in seguito al cambio di vocalità da Baritono a Tenore, è stato seguito dal Tenore Ottavio Taddei a Firenze. Nel 2001 ha seguito i corsi di alto perfezionamento del “Verdi Opera Festival” di Parma tenuti da Renata Scotto e Maja Sunara. Più volte premiato con attestati e riconoscimenti quale finalista in prestigiosi Concorsi Nazionali e Internazionali. Dal 1999 ha iniziato la carriera nei maggiori teatri d’Europa e del mondo. È presente, nei ruoli principali, anche nei cartelloni dei più prestigiosi teatri italiani. Nel 2011 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in “Cavalleria Rusticana” e al Maggio Musicale Fiorentino in “Manon Lescaut”.