Paolo Rosetti

Paolo Rosetti

primo fagotto

Paolo Rosetti


Vincitore in ensemble cameristici di concorsi nazionali e internazionali, allievo dei professori L. Bettini e M. Rivi per il fagotto, di S. Lazzeri per il controfagotto e di K. Bogino per la musica da camera, si è diplomato brillantemente presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna e ha conseguito con lode il diploma in musica da camera presso l’Accademia Internazionale di Imola (BO).

Collabora attualmente con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro nel ruolo di primo fagotto; collabora inoltre con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e con l’omonima Orchestra Filarmonica, con l’Orchestra del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, con l’Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia Mitteleuropa, con l’Orchestra Regionale di Padova e del Veneto, con l’Orchestra Regionale Filarmonica Marchigiana, con l’Orchestra da Camera di Perugia e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Malta. 

È stato diretto, fra gli altri, dai Maestri C. Abbado, D. Gatti, Z. Mehta, D. Oren, A. Zedda, D. Renzetti, M. Mariotti, Z. Pesko. 

Oltre ad aver svolto un’intensa attività concertistica con ensemble cameristici e con gruppi specializzati in musica barocca (studiando tra gli altri con la violinista olandese Lucy van Dael e con il violoncellista Mauro Valli), nel 2006 fonda il Trio InUno (oboe, fagotto e pianoforte) col quale risulta tra i vincitori assoluti di concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il prestigioso “J. Mirabent” (Barcelona, Spagna, unico gruppo italiano ad oggi ad aver conseguito tale risultato) e il G. Rospigliosi di Lamporecchio (PT).

Dal 2013 è membro dell’Ensemble “I Fiati di Parma”, di cui dal 2018 è anche primo fagotto, con cui si è esibito in prestigiosi festival in Italia e all’estero.

E’ stato docente di fagotto e musica da camera al campus M.A.S.I.; da diversi anni viene regolarmente invitato da commissario esterno presso Conservatori di Musica e da giurato in occasione di Concorsi e Audizioni, anche in veste di Segretario Artistico dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, ruolo che ricopre dal 2016.

Suona un fagotto Püchner Antique Finished 2010 e un prezioso controfagotto Mollenhauer del 1978 appartenuto al Teatro Bolshoi di Mosca.