Pesaro Music Awards: annunciati i vincitori

Pesaro Music Awards: annunciati i vincitori

Svelati i nomi delle tre personalità del mondo della musica che riceveranno il premio

Pesaro Music Awards: annunciati i vincitori

17/02/2022 – I protagonisti della musica premiati a Pesaro, Città Creativa Unesco. Tornano per la terza edizione i “Pesaro Music Awards”, il riconoscimento ideato dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, dall’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e dall’azienda Xanitalia.

Il Pesaro Music Award nasce nel 2019 e intende conferire a cadenza annuale un premio alla carriera, da una parte, ad importanti esponenti del mondo della musica che hanno dimostrato un legame con il territorio e con la città di Pesaro, dall’altra, ai rappresentanti del territorio che grazie alla musica hanno ottenuto successi internazionali.

Ad annunciare i vincitori sono stati il presidente OSR Saul Salucci, il vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro Daniele Vimini e il patron di Xanitalia Franco Signoretti.

Il premio per il 2021, la cui cerimonia-concerto è in programma nel mese di marzo 2022, è stato assegnato a:

Nicola Alaimo, baritono, una delle stelle più brillanti nel panorama lirico internazionale, siciliano di origini, ma pesarese di adozione;

Michele Campanella, ha cominciato la sua carriera come pianista virtuoso per poi allargare i suoi orizzonti alla direzione d’orchestra e alla saggistica, sino a essere oggi punto di riferimento della musica in Italia;

Roberta Pedrotti, giornalista, scrittrice, membro dell’Associazione Italiana Critici Musicali, fondatrice della testata on line L’Ape musicale, di cui è tuttora direttrice responsabile.

Il gala dei “Pesaro Music Awards” si terrà domenica 27 marzo, alle 18, al Teatro Sperimentale, nell’ambito di Sinfonica 3.0: l’Orchestra Sinfonica G. Rossini eseguirà un programma musicale che vedrà salire sul palco Michele Campanella in veste di pianoforte solista con musiche mozartiane (W. A. Mozart, Concerto per pianoforte n. 21 in do maggiore, K 467) e Nicola Alaimo, che interpreterà tre celebri arie rossiniane, veri e propri cavalli di battaglia della sua carriera. Un omaggio ai tre protagonisti, nonché una celebrazione del legame della città di Pesaro con la musica e la creatività.

Ai premiati sarà consegnato un oggetto d’arte, commissionato dalla gioielleria Claudio Pacifici di Fano e realizzato da un artigiano fiorentino: una chiave di violino in argento a rappresentare il mondo della musica.

BIGLIETTERIA

Teatro Sperimentale – Via Rossini – Pesaro – Tel. 0721 387548

Aperta dal martedì al sabato 17.00 – 19.30

nei giorni di spettacolo anche 10.00 – 13.00 e dalle 17 a inizio concerto

Online su www.vivaticket.it

Platea 15 € – Galleria 10 €

Ridotto under 30 tutti i settori 10 € – under 18 tutti i settori 5 €

 

Albo d’oro

2019

Daniela Barcellona mezzosoprano

Carmine Emanuele Cella compositore

Masahiro Shimba tenore e manager

2020

Mariella Devia soprano

Saverio Marconi attore e regista

Paola Molfino giornalista musicale

I premiati da Pesaro Music Awards 2021

NICOLA ALAIMO

Nasce a Palermo dove compie gli studi musicali e si perfeziona con Vittoria Mazzoni e Simone Alaimo.

Vince il concorso “Giuseppe Di Stefano” di Trapani, dove nel ’97 debutta nel ruolo di Dandini ne La Cenerentola di Rossini, ruolo che segna il suo debutto anche al Festival di San Sebastian. Frequenta l’Accademia Rossiniana di Pesaro debuttando nel ruolo di Raimbaud nel Comte Ory sotto la direzione di Alberto Zedda. Seguono tanti impegni in ruoli che hanno esaltato la sua duttile e potente voce, sotto la direzione di celebri bacchette.

È una delle stelle più brillanti nel panorama lirico internazionale e la sua carriera si sviluppa tra i teatri di maggior prestigio: da La Scala di Milano al Metropolitan Opera di New York, dal Convent Garden di Londra all’Opéra Bastille di Parigi.

Particolarmente interessante la sua collaborazione con il Rossini Opera Festival di Pesaro, di cui è diventato artista di riferimento, interpretando con notevole successo: La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, Matilde di Shabran e Guillaume Tell (Mariotti/Vick), La Gazzetta, Il turco in Italia e Torvaldo e Dorliska.

Nel 2016 è stato insignito dalla critica musicale del prestigioso Premio Abbiati.

MICHELE CAMPANELLA

Formatosi alla scuola di Vincenzo Vitale, Michele Campanella ha cominciato la sua carriera come pianista, per poi dedicarsi alla direzione d’orchestra e alla saggistica.

La Società “Franz Liszt” di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998, quest’ultimo per l’incisione “Franz Liszt – The Great Transcriptions I-II”. Nel 1986 il Ministero della Cultura ungherese gli ha conferito la medaglia ai “meriti lisztiani”, così come l’American Liszt Society nel 2002. Nel 2011, anno in cui si è celebrato in tutto il mondo il bicentenario della nascita di Liszt, Campanella ha dedicato interamente la sua attività di pianista e direttore d’orchestra al compositore ungherese, da lui studiato e amato fin dall’età di quattordici anni, impegnandosi in una lunga serie di concerti solistici in Italia e all’estero. Artista di temperamento assai versatile, una caratteristica che lo ha portato ad avvicinare, oltre Liszt, autori quali Clementi, Weber, Poulenc, Busoni, Rossini, Brahms, Ravel.

Nell’estate del 2005 è stata pubblicata dal Rossini Opera Festival la registrazione della Petite Messe Solennelle di Rossini diretta da Campanella a Pesaro.

Ha suonato con le principali orchestre europee e statunitensi, collaborando coi più grandi direttori d’orchestra. È frequentemente invitato all’estero ed è stato ospite di festival internazionali. Negli anni recenti si è molto sviluppata la sua attività in veste di direttore-solista con le più prestigiose orchestre italiane.

Si dedica con passione all’insegnamento dall’età di 37 anni.

Nel 2014 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

ROBERTA PEDROTTI

Nata a Brescia nel 1981, dopo gli studi classici si laurea con lode a Bologna in drammaturgia musicale nel 2004 e, nello stesso anno, si iscrive all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Dal 2022 è membro dell’Associazione Italiana Critici Musicali.

Nel 2013 fonda la Testata on line L’Ape musicale di cui è tuttora direttrice responsabile.

Nel 2018 pubblica “Le donne di Gioachino Rossini. Nate per vincere e regnar”, volume premiato a Pesaro dal Comitato per le celebrazioni rossiniane, e, l’anno seguente, “Storia dell’opera lirica. Un immenso orizzonte”. Entrambi i volumi sono editi da Odoya.

Collabora con importanti istituzioni italiane ed estere per convegni, presentazioni, conferenze, saggi per programmi di sala. Nel 2018 partecipa al documentario Rai Rossini150.

Si dedica con passione alla valorizzazione dei giovani talenti come organizzatrice o membro della giuria di concorsi di canto lirico. Inoltre, cura da oltre dieci anni la direzione artistica del progetto, inaugurato nel 2011, Lumezzane per Giacinto Prandelli, in memoria del grande tenore.

Nella foto al Teatro Regio di Parma durante la presentazione delle Donne di Gioachino Rossini Ph Roberto Ricci