Giovani in Crescendo diventa digitale

Giovani in Crescendo diventa digitale

Grande partecipazione per l'edizione digitale del concorso musicale

Torna Giovani in Crescendo

22/05/2021 – Giunto quest’anno all’ottava edizione, torna alla fine del mese di maggio il concorso musicale Giovani in Crescendo, organizzato dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, presidente M° Saul Salucci, e dalla professoressa Rachele Pacifico, con il patrocinio del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) e del Comune di Pesaro ed il sostegno tecnico di Sistema Museo e Radio Incontro.

Il programma prevede, sabato 29 maggio alle ore 11.00, la trasmissione della premiazione dalla Sala degli Specchi del Museo Nazionale Rossini in diretta streaming sui canali social del concorso, mentre nei giorni seguenti, 31 maggio e 1 giugno, saranno trasmessi via social gli highlights delle esibizioni di tutti i partecipanti, unite come all’interno di un grande teatro mondiale sul web.

A causa delle note problematiche legate alla pandemia, il Comitato Organizzatore ha scelto di non cancellare il concorso, ma di organizzarlo esclusivamente in forma digitale. Immutato, però, l’obiettivo del GIC che è da sempre quello di promuovere il confronto e lo scambio di esperienze musicali, anche se a distanza, al fine di fornire ai giovani partecipanti un’importante occasione di crescita come interpreti, come musicisti, ma soprattutto come individui. E, pur nelle difficoltà organizzative, ancora una volta il format si è rivelato vincente permettendo a ragazzi di tutto il mondo di poter partecipare, dimostrando ancora una volta la capacità della musica di unire i popoli.

All’edizione del 2021 hanno partecipato sia scuole provenienti da tutte le regioni italiane, sia una cospicua rappresentanza internazionale, in tutto 16 nazioni, tra Europa ed Estremo-Oriente (Cina; Croazia; Cuba; Georgia; Germania; Giappone; Inghilterra; Irlanda; Moldavia; Polonia; Portogallo; Romania; Russia; Singapore; Spagna; Svizzera; Turchia; Ucraina e Ungheria), coinvolgendo in totale circa 200 istituti tra pubblici e privati.

Come negli anni passati, il concorso era rivolto agli alunni delle scuole primarie, delle scuole medie e medie ad indirizzo musicale, delle scuole superiori, dei licei musicali, dei conservatori di musica, delle scuole ed accademie musicali private. Potevano, inoltre, partecipare anche coloro che non appartenevano ad istituti scolastici o a scuole di musica ma che avevano all’atto dell’iscrizione un’età compresa tra i 6 e i 25 anni. I partecipanti avevano la facoltà di esibirsi in qualsiasi genere musicale e anche con brani inediti inviando un video all’organizzazione entro il 30 aprile. I video potevano essere stati registrati in presenza oppure essere il risultato di un montaggio. Unico obbligo: indicare nel modulo di iscrizione le tecniche utilizzate e la data della registrazione, che non doveva essere anteriore all’anno scolastico 2019/20.

In un anno che ha messo, per la seconda volta, duramente alla prova gli istituti scolastici, il direttore eventi e formazione dell’OSR, M° Bruno Maronna, sottolinea come si sia verificato un piccolo miracolo: “Il numero di candidati è andato ben oltre le più rosee aspettative e ha toccato quota 372, sommando tutte le categorie, che hanno registrato numeri sostanzialmente simili di domande”.

Quelle maggiormente rappresentate sono state le scuole medie ad indirizzo musicale (93 candidati), seguite dalle scuole e accademie private di musica e canto, divise tra junior (6-15 anni) e senior (16-25 anni), rispettivamente 59 e 45 candidati. Tra le iscrizioni: orchestre, cori, ensemble, solisti. In sintesi, un grande successo che farà diventare simbolicamente Pesaro per alcuni giorni la capitale italiana del talento.

E proprio in omaggio a Pesaro sono previsti due premi speciali che saranno assegnati a coloro che avranno scelto di esibirsi sulle note dei due grandi compositori, a cui ha dato i natali la città marchigiana, Gioachino Rossini e Riz Ortolani. Da menzionare anche il Premio Speciale Orchestra Sinfonica Rossini che permetterà ai vincitori di potersi esibire nella serata di apertura della prossima edizione proprio con l’OSR.
In questi giorni una giuria di esperti costituita dallo staff artistico dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini sta visionando e valutando tutti i video dei candidati.

Ricordiamo che il concorso ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con l’inserimento nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze, per l’a.s. 2020/2021 (D.M. n. 152 del 27 ottobre 2020) e pertanto gli studenti italiani delle scuole secondarie di secondo grado che otterranno risultati elevati potranno accedere ai riconoscimenti e ai premi previsti dall’articolo 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262.