L’ultimo concerto della Stagione invernale 2026 dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini è dedicato al violoncellista Giovanni Gnocchi, virtuoso e docente di fama mondiale, con cui la compagine pesarese vanta un sodalizio artistico da molti anni.
Negli ultimi quattro anni un ambizioso progetto ha visto protagonisti Gnocchi e la Rossini: l’esecuzione dei più importanti concerti per violoncello e orchestra dedicati al solista più leggendario di questo strumento, Mstislav “Slava” Rostropovich.
Dopo il concerto n. 1 di Shostakovich op. 107 (Capodanno 2022) e la Sinfonia Concertante di Prokofiev (2024), nel 2026 è la volta della Sinfonia per violoncello op. 68 di Benjamin Britten, nel 50° anniversario della sua scomparsa.
Britten scrisse l’opera su richiesta dello stesso Rostropovich, conosciuto in Inghilterra nel 1960. Nel 1962 il violoncellista, gravemente malato, scrisse al compositore chiedendo un “brillante concerto per violoncello”. Nacque così la Sinfonia per violoncello e orchestra, eseguita in prima assoluta nel 1964 a Mosca con Britten sul podio della Filarmonica di Mosca, riscuotendo un successo straordinario.
Da allora questo capolavoro è stato eseguito raramente: ascoltarlo a Pesaro, con Giovanni Gnocchi e l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, rappresenta un’occasione unica.
Completa il programma la Suite dal balletto “Pulcinella” di Igor Stravinskij, nato in Russia, poi naturalizzato francese e statunitense, e sepolto a Venezia accanto all’amico Sergej Djagilev.
Fu proprio Djagilev, impresario dei Balletti Russi, a proporre a Stravinskij un progetto basato su musiche del Settecento attribuite a Giovanni Battista Pergolesi, con scene firmate da Pablo Picasso. Da questa collaborazione nacque nel 1920 “Pulcinella”, storia di un giovane astuto che conquista l’amore della sua Pimpinella tra inganni e rivalità.
Come riportato all’epoca, “non c’erano forse dodici battute originali di Stravinskij, eppure tutto portava la sua impronta”. Lo stesso compositore dichiarò: “il mio atteggiamento verso Pergolesi è l’unico possibile verso la musica del passato: sorgenti rigenerate che nutrono il presente”.
Sul podio debutta il giovane direttore Aram Khacheh, tra le bacchette più promettenti della sua generazione e vincitore del Concorso Cantelli 2024. Ha già diretto importanti orchestre in Italia e all’estero, collaborando con solisti di fama internazionale.
Anche questo concerto prevede i Sentieri musicali, introduzioni all’ascolto curate dal direttore artistico Paolo Rosetti, dal titolo “Quattro pulcinelli e un violoncello”.
La stagione è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e del Comune di Pesaro, con il supporto dell’Associazione Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.
Nel foyer del teatro sarà presente una postazione informativa per sottoscrivere la tessera associativa (10 €) ed entrare nella comunità degli “Amici”, accedendo a iniziative ed eventi dedicati.
TEATRO SPERIMENTALE
La biglietteria del Teatro Sperimentale è aperta dal mercoledì al sabato, dalle 17.00 alle 19.30.
I biglietti disponibili saranno in vendita anche il giorno del concerto, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 fino all’inizio dello spettacolo.
Prevendita Online su www.vivaticket.it
BIGLIETTI
(in vendita dal 10 dicembre)
Platea: 15 € intero – 10 € ridotto
Galleria / Gradinata: 10 € intero – 7 € ridotto
Ridotto riservato ad under 30 e Amici OSR
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